Il rinvaso di un faggio
In questa lezione seguiremo passo a passo Adolfo nel rinvaso di un faggio.
Prima della nostra operazione il bonsai era contenuto in un un capiente contenitore realizzato in legno. Questo tipo di contenitore è molto utile per quella fase che potremmo considerare transitiva tra il prelievo e il successivo collocamento sul vaso di coltivazione. |
Estrazione del bonsai dal vaso di coltivazione
Il primo passo da compiere consiste nell'estrazione del faggio, con tutto il pane radicale, dal contenitore in cui si trovava.
Come si può notare dalla foto l'apparato radicale si presenta fitto ed estremamente compatto, il faggio infatti si trovava in questo contenitore ormai da alcuni anni.
E' arrivato davvero il momento di procedere al rinvaso!. |
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Pulizia e potatura delle radici
Come si può vedere nella foto, con l'ausilio di un bastoncino, o ancor meglio con un uncino di acciao, si procede ad asportare delicatamente la terra che ricopre il fitto apparato radicale.
Questa operazione è molto importante e serve a favorire una migliore ossigenzaione dell'apparato stesso. |
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Una volta che le radici sono state ripulite dal terriccio in eccesso, usando un paio di forbici si procede all'asportazione di parte dell'apparato radicale, per avere un'idea di come comportarsi possiamo pensare ad un parrucchiere che sta tagliando i capelli!
In questa circostanza non si dovrà abbondare nel potare le radici, eventuali eccessi potrebbero risultare letali, una giusta potatura delle radici corrisponde a quella che si può vedere nella foto di destra.
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In quest'occasione una grossa radice presente sul lato sinistro della pianta impedisce la collocazione del bonsai nel vaso, allora Adolfo ritiene opportuno eliminarla, anche perchè non permette di conferire al bonsai l'angolazione voluta.
Una volta tagliata la radice è stato apllicato sulla ferita del mastice per innesti in modo da impedire la perdita di linfa.
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Preparazione del vaso bonsai
A questo punto è stato preparato il vaso che accoglierà il nostro bonsai.
Per impedire che durante le annaffiature il terriccio fuoriesca dai fori è necessario posizionarvi sopra delle retine, inoltre si devono far passare dei fili metallici attraverso i fori del vaso, questi fili ci serviranno per ancorare il bonsai al contenitore. |
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Ancoraggio del bonsai al vaso
Dopo aver coperto il fondo del contenitore con del terriccio Adolfo vi posiziona il faggio all'interno.
Grazie ad un paio di pinze stringe i fili metallici in modo da fissare saldamente il bonsai al vaso. Questa operazione è molto importante per conferire stabilità alla pianta dal momento che i bonsai sono privi del fittone. |
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Copertura delle radici con il terriccio
Quando si ricoprono le radici con il terriccio è bene aiutarsi con un bastoncino per evitare che restino delle bolle d'aria all'interno del vaso. Sarà anche bene compattare il terriccio come sta facendo Adolfo.
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Il bonsai di faggio a lavoro ultimato
Ecco come si presenta il nostro faggio al termine del lavoro!
Nella foto di sinistra è raffigurato il fronte, in quella di destra la visione dal retro.
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