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STILI BONSAI: Stli a tronco multiplo
Due tronchi (Sokan)
Rappresenta la figura più elementare dei bonsai a tronco multiplo ed è costituito da due tronchi di differente diametro che si originano dalla stessa radice. Il tronco di diametro maggiore è chiamato "padre" mentre è detto "figlio" quello di dimensioni minori. È necessario che vengano rispettate le differenze di dimensioni tra i due tronchi per evitare il fastidioso "effetto fionda". Il punto di separazione deve essere il più possibile vicino alla base.
In fotografia:
Taxus bacata, realizzato da: RASPANTI ROBERTO
Migliori Bonsai e Suiseki 2003; © UBI editore |
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Ceppo Comune (Sankan)
In qualche modo è una variante dello stile precedente, in questo caso i tronchi che si sviluppano dalla radice comune sono di più.
Ina natura corrispondono a questo stile gli alberi che sono stati capitozzati e mutilati ed i caccioni laterali si sono sviluppati energicamente. È un ottimo esempio di ostinazione e vittoria della vita.
In fotografia:
Buxus simprevivens, realizzato da: CIPOLLINI CARLO
Migliori Bonsai e Suiseki 2003; © UBI editore |
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Gruppo (Yose-ue)
Questo stile rappresenta un gruppetto di alberelli o una foresta, è costituito da un numero dispari, non inferiore a tre, di esemplari disposti in modo asimmetrico in un contenitore basso ed ampio oppure in un lastrone di pietra.
Vanno evitate le artificiosità e le simmetrie, è consigliabile disporre sullo sfondo gli alberi più piccoli ed in primo piano quelli di dimensioni maggiori.
In fotografia:
Chamaeciparis lawsoniana, realizzato da: FERMANI PATRIZIO
Migliori Bonsai e Suiseki 2003; © UBI editore |
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Zattera (Ikada)
Come lo stile a ceppo comune rappresenta un'innata forza ed ostentazione dell'esemplare impiegato, visto che corrisponde a quegli alberi che in natura sono cadut,i ma che hanno sviluppato verticalmente i rami trasformandoli in una serie di tronchi affiancati, quasi paralleli e visibilmente saldati alla base.
In fotografia:
fagus sylvatica, realizzato da: SETTEMBRINI GAETANO
Migliori Bonsai e Suiseki 2003; © UBI editore |
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